Davide Longoni Pane conferma i Tre Pani del Gambero Rosso
Per lui anche una menzione speciale come "panificatore che ha fatto la storia".

Davide Longoni Pane si conferma anche quest'anno tra le eccellenze della panificazione italiana conquistando i Tre Pani oltre il premio speciale 2027 -" Panificatore che hanno fatto la storia - Premio 40 anni Gambero Rosso". Si tratta del massimo riconoscimento assegnato dal Gambero Rosso nella guida Pane e Panettieri d'Italia 2027 alle migliori realtà della panificazione italiana.
Il riconoscimento premia il percorso costruito da Davide Longoni e Tatiana Moreschi, fondato sulla valorizzazione della filiera agricola, sulla ricerca continua e su una visione del pane come elemento culturale e sociale.
Tra i progetti più significativi dell'ultimo anno spicca il Pane del Mulino, realizzato con farine macinate fresche direttamente in laboratorio grazie all'installazione di un mulino a pietra francese. Un'iniziativa che si inserisce nel più ampio progetto del Mulino Diffuso, promosso all'interno del Gruppo Breaders, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo tra agricoltori, mugnai e panificatori e accrescere la consapevolezza lungo tutta la filiera del pane.
«Ricevere ancora una volta i Tre Pani è un riconoscimento che ci rende particolarmente orgogliosi perché premia una visione del pane che va oltre il prodotto. Per noi il pane è cultura, quotidianità, relazione e condivisione. Ogni giorno lavoriamo per costruire luoghi in cui il pane possa essere occasione di incontro e dialogo tra persone, territori e competenze diverse. Questo premio rappresenta un incoraggiamento a continuare lungo un percorso che mette al centro non solo ciò che produciamo, ma il valore culturale e sociale che il pane può generare», commentano Davide Longoni e Tatiana Moreschi.
Con i suoi undici punti vendita, dieci a Milano e uno a Bolzano, Davide Longoni Pane continua a essere un riferimento per una panificazione che unisce agricoltura, artigianalità e innovazione.
La motivazione del Gambero Rosso
"Davide Longoni è eterna ricerca, energia instancabile, curiosità senza limiti, mai appagato: il segreto del successo del suo panificio sta nella capacità di stupirsi ogni giorno, di continuare a giocare con la farina e con il pane. (...) Al centro del progetto, condiviso con la compagna Tatiana Moreschi, ci sono il pane e la terra, dove il primo rappresenta il ponte tra città e campagna, dalle coltivazioni periurbane di segale a Chiaravalle fino ai grani abruzzesi del miscuglio che dà vita al Borbonico, pane rustico e fragrante tra i più riuscini. L'ultima sfida di Longoni è il piccolo mulino aziendale a Milano, da cui ricava la farina che diventa "'l pane del mulino""
